Cosa sono gli errori di ragionamento?

27 Feb, 2012 by

Cosa sono gli errori di ragionamento?

Aaron Beck, fondatore della terapia cognitiva, ha proposto un modello secondo cui i disturbi affettivi sono il risultato di errori di ragionamento sistemtici nella valutazione degli eventi. Questi errori di ragionamento sono favoriti da schemi cognitivi di fondo rigidi ed estremi, formatisi nei primi anni di vita.

Infatti, ogni stimolo, evento, situazione proveniente dal mondo esterno o dal mondo interno viene filtrato, esaminato e dotato di un particolare significato da parte del soggetto che vive l’esperienza. Il risultato di tale operazione determina degli effetti sia a livello emotivo che a livello comportamentale.

La persona risponderà quindi a ciò che gli capita in base a ciò che pensa di ciò che sta vivendo. Questa attività mentale è caratteristica inalienabile di ogni essere umano.

I diversi errori di ragionamento si possono raggrupare nelle seguenti aree:

1. Deduzione arbitraria o “saltare alle conclusioni”

Trarre una certa conclusione dall’analisi di una situazione benchè non vi siano prove o addirittura a dispetto di evidenze in senso contrario (es: “al funerale di suo zio, Carlo non mi ha sorriso, perché ce l’ha con me”

2. Fare l’oracolo

Predire con certezza il futuro (es: “mi verrà un attacco di panico se andrò in quel supermercato”)

3. Astrazione selettiva o “filtro mentale”

La persona estrapola un particolare dal contesto ponendo attenzione solo al particolare spesso negativo (es: alla festa sono stato un disastro perché mi sono sentito imbarazzato quando mi hanno presentato la ragazza che mi piace)

4. Catastrofizzazione

Esagerare l’importanza e le conseguenze di un evento (es: “se mi verrà un attacco di panico morirò d’infarto”; “se sbaglio mi licenzieranno”)

5. Personalizzazione

Porre gli eventi esterni in relazione a se stessi (es: “Maria sta male perché io le ho detto di no”

6. Pensiero dicotomico

Tutto o niente: non permetto possibilità intermedie (es: “se non svolgo il lavoro perfettamente allora non varrà nulla”)

7. Generlizzazione

Trarre conclusioni basandosi su di un singolo episodio (es: “non sono riuscito a fare l’esercizio, quindi non sono capace di fare nulla”

8. Giudicare in base alle emozioni

Dare per vero che le emozioni riflettano i fatti (es: mi sento in ansia, quindi ci deve essere una minaccia”)

9. Telepatia

Lettura della mente, pensare di sapere quello che pensano gli altri. Proiettare il proprio pensiero sugli altri. (es: “l’ho visto strano…sarà arrabbiato per quello che è successo”)

10. Ingigantire/minimizzare

Esaltare o ridurre l’importanza di eventi, situazioni. Minimizzare è un processo simile a quello della “svalutazione” in cui le esperienze positive non vengono considerate in quanto prive di valore

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