Depressione post partum

16 Feb, 2012 by

Depressione post partum

Cos’è e alcuni dati sulla depressione post Partum

La depressione post-partum è classificata nel DSM IV – TR come un caso particolare del disturbo depressivo maggiore con esordio nelle 4 settimane dopo il parto. Le statistiche dicono che la depressione post partum colpisce ogni anno circa 80.000 italiane (16% delle neomamme) e solo il 50% di queste donne chiede aiuto mentre la restante parte o non chiede aiuto, o lo rifiuta, o ricerca assistenza solo per la gestione del bambino. La scarsa consapevolezza nelle madri che si vergognano di provare sentimenti negativi di fronte ad aspettative comuni che identificano la maternità come il momento più felice della vita,  unita alla mancanza di capacità professionali nell’identificare e nel trattare la depressione post-partum, portano ad una mancanza di cura di questo importante disturbo con possibili conseguenze negative sulla donna, sul bambino, sulla relazione madre-bambino, sul partner e sulla relazione di coppia.

Importante è distingure la depressione post partum con altri disturbi legati alla maternità:

– Baby Blues: insorge a tre, quattro giorni dal parto, è di breve durata e colpisce l’80-90% delle donne che hanno partorito. I principali sintomi sono sbalzi di umore, umore labile, con facile tendenza al pianto, tristezza, ansia, mancanza di concentrazione, sensazione di dipendenza. Questa sindrome parafisiologica, perchè sostanzialmente legata alle brusche variazioni ormonali che avvengono qualche giorno dopo il parto e perchè tende ad autolimitarsi per poi scomparire definitivamente nel giro di poco tempo.

– Psicosi post-partum: insorge nelle prime 6 settimane, colpisce 0,001% delle donne e comporta la perdita di contatto con la realtà

 

Perché un trattamento cognitivo-comportamentale per la depressione post partum

E’ stato dimostrato da importanti studi quali:

  • Clinical Evidence (2003), Mental Health: The Internationalsource of the best available evidence for mental health care, London , BMJ Publishing Group
  • Roth A. e Fonagy P. (1997), What works for whom: a critical review of psychotherapy research,New York, Guildford Press, trad. it. A cura di M. Tansella, Psicoterapia e prove di efficacia, Roma, Il Pensiero Scientifico Editore, 1998

come la terapia cognitiva comportamentale sia tra tutte le correnti psicoterapeutiche la più efficace in termini di tempo e di effetti benefici a contrastare i sintomi della depressione post partum. Ĕ stato inoltre dimostrato dagli stessi studi come la terapia cognitivo comportamentale abbia la stessa efficacia della terapia farmacologica con antidepressivi assunti per ameno 6 mesi dopo la guarigione. Inoltre la terapia cognitiva comportamentale:

  • Riduce il rischio di ricadute
  • Può essere applicata sia individualmente che in gruppo
  • La terapia di gruppo permette di contenere i costi, pur garantendo gli stessi risultati di quella individuale Permette di lavorare sia sulla persona depressa che sul contesto in cui è inserita

Sintomi

La depressione post partum porta ad avere diversi sintomi che possono essere raggrupati nelle seguenti quattro aree:

  • Sintomi affettivi: cattivo umore, tristezza, sconforto, senso di disperazione, sentimenti di vuoto e di inutilità nei confronti della propria vita, voglia di piangere, mancanza di interesse nelle attività da svolgere, calo della partecipazione emotiva a ciò ce la circonda, desiderio di isolamento e di ritiro, ansia, irritabilità, sbalzi emotivi, possibili attacchi di panico
  • Sintomi cognitivi: pensieri di scarso valore personale, soprattutto legati alla sfera della maternità, autoaccusa e autocritica, valutazioni false della realtà che portano a considerare gli impegni quotidiani delle montagne insormontabili, indecisione e difficoltà a concentrarsi, preoccupazione rispetto alla propria salute, pensieri sulla morte e sul suicidio, sensi di colpa
  • Sintomi comportamentali: riduzione dell’attività spontanea, generale rallentamento o agitazione motoria, riduzione della mimica facciale, accellerazione o riduzione
  • Sintomi fisiologici: disturbi del sonno (difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno, indipendentemente dalla presenza del bambino), maggiore o minore appettito, affaticabilità, sensazione di essere costantemente debole e molto stanca.

Questi sintomi non sono transitori e possono persistere a diversi livelli di intensità per più anni.

Falsi miti e credenze

Nella società contemporanea la gravidanza e il diventare madre è ritenuto essere il momento più bello della vita di una donna dove una donna deve essere felice per forza. Per molte donne invece non è così e l’arrivo di un bambino si accompagna alla depressione e il quadro sintomatologico viene amplificato da falsi miti e credenze che vengono diffuse circa la gravidanza e la maternità.

La gravidanza è un momento esclusivamente gioioso. Le donne in gravidanza sono sempre felici.

L’attaccamento verso il proprio bambino avviene spontaneamente ed è privo di sentimenti negativi.

  • Se sono depressa significa ce non mi importa del mio bambino
  • C’è qualcosa di sbagliato in me se non riesco a cavarmela da sola.
  • Nessuno è capace di prendersi cura del mio bambino come potrei farlo io
  • La madre sa meglio degli altri cosa si deve fare
  • La mamma deve essere perfetta
  • Passerà tutto da solo fra poco. Ĕ solo una brutta giornata. Sono solo stanca.
  • La donna stando a casa ha tutto il tempo che vuole
  • Essere incinta non interferirà col mio lavoro e il mio stile di vita
  • Avere un bambino migliorerà la relazione di coppia

Trattamento depressione post partum

Terapia depressione post partum cremaLa depressione post patum può essere trattata sia attraverso una terapia individuale sia attraverso una terapia di gruppo. Sono tre le principali fasi di trattamento. La prima fase prevede uno screening del disturbo attraverso colloqui clinici e l’utilizzo di test psicodiagnostici. Nella seconda fase si affrontano i sintomi attraverso la terapia cognitivo comportamentale, nel caso di terapia di gruppo il numero di incontri previsti per il trattamento depressivo post partum sono 9 incontri  con  donne che soffrono di depressione post partum, tre incontri con le donne e i loro partner e tre incontri con donne e bambini. Gli obiettivi degli incontri sia individuali che di gruppo sono comprendere ed affrontare la depressione post partum, riavvicinare le donne allo svolgimento di attività piacevoli, sviluppare assertività e autostima, individuare i pensieri disfunzionali, le idee irrealistiche  e attraverso la ristrutturazione cognitiva sostituirli con pensieri maggiormente efficaci. L’ultima fase della terapia è finalizzata a prevenire le ricadute.

Prenota subito il primo colloquio gratuito:

Per ricevere maggiori informazioni o prenotare un primo colloquio gratuito presso lo studio di Crema o Milano potete contattare la Dott.ssa Elisabetta Lunghi tramite mail all’indirizzo elisabettalunghi@psicologacrema.it, oppure telefonando al numero 348 45 30 256

 

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